Cubo di salmone laccato e verdure

La “laccatura” è una tecnica di origine orientale, usata soprattutto per la ricetta della famosa “anatra alla pechinese”. É una preparazione a base di miele, aceto e spezie, che è stata esportata in tutto il mondo e sperimentata anche su altre carni come maiale o filetti di pesce.

Oggi proponiamo il cubo di salmone laccato e verdure: una ricetta sfiziosa, che ci trasporterà nel mondo asiatico e ci farà sentire degli chef provetti!

Ingredienti per due persone:
200g di salmone in un unico trancio
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai di soia
1 cucchiaio di succo di limone
1 bicchiere di vino bianco
1 cipolla rossa piccola
zucchero di canna
sesamo
sale, olio, pepe, aglio q.b.

Preparazione:

La parte più importante della preparazione di questo piatto è la salamoia: questo liquido a base di miele, aceto e soia verrà utilizzato per marinare il nostro trancio e per fare la glassatura quando andremo ad impiattare il nostro salmone.

Innanzitutto bisogna porzionare e spinare il salmone, almeno che non si utilizzino filetti già preparati e puliti.

In una ciotola uniamo soia, miele, vino bianco, un cucchiaio di zucchero di canna, del sesamo e un cucchiaio di succo di limone per bilanciare la salamoia.

Immergiamo il salmone in questo liquido e lasciamolo marinare per circa due ore lasciando il recipiente in frigorifero e coperto con della pellicola.

Dopo due ore, possiamo iniziare a scaldare la padella e cuocere il nostro filetto. Quando la padella è ben calda, adagiamo il salmone e lasciamolo rosolare per circa 2-3 minuti. Giriamo quindi il nostro trancio e aggiungiamo il liquido di marinatura. Questo è il passaggio a cui prestare più attenzione per la preparazione del piatto: la cottura non dovrà essere lunga, altrimenti il nostro salmone diventerà stopposo. Durante la rosolatura, continuiamo a bagnare il filetto con la marinatura, in modo che rimanga sempre bagnato e la carne si impregni. Quando la salsa si sarà ridotta per più di metà e la carne del salmone comincierà ad avere un colore tendente al bruno della salamoia, possiamo spegnere il fuoco e impiattare. 

Se il nostro salmone è pronto, ma la salsa ha bisogno ancora di qualche minuto per raggiungere la giusta consistenza, togliamo il pesce dalla padella e continuiamo la riduzione a parte, fino a farla diventare ambrata e abbastanza densa, quasi come una resina.

Andiamo a impiantare il cubo: usando un pennello da cucina, spennelliamo il trancio di salmone con la riduzione della marinatura e diamo l’effetto lucido della laccatura.

Per quanto riguarda le verdure che andranno a fare da contorno al nostro piatto non ci sono regole particolari: dobbiamo solo seguire il gusto e la fantasia!